Topic:
Mattia è un creator amatissimo dai giovani, il suo tormentone “Ciao Iuser” gli ha cambiato la vita, ma è rimasto lo stesso ragazzo di sempre.
Mattia Cerrito: dalla timidezza alla notorietà sui social.
In questa puntata di PAZZI FUORI, abbiamo il piacere di ascoltare il racconto di Mattia Cerrito, creator e artista poliedrico che ha conquistato il pubblico con la sua spontaneità e autoironia. Una conversazione intensa e divertente che ci svela come la sua vita sia cambiata grazie ai social e al suo percorso di crescita personale.
Chi è Mattia Cerrito?
Mattia Cerrito è un creator che ha saputo conquistare il pubblico con la sua autenticità e il suo modo di comunicare unico. Nato come musicista e appassionato di rap, Mattia ha iniziato a fare musica fin da giovane, ispirato dagli artisti della scena hip-hop italiana come Fabri Fibra. “Da adolescente ero timido e introverso, e la musica era il mio rifugio“, racconta. Tuttavia, la sua carriera musicale è stata segnata da ostacoli e difficoltà che lo hanno portato a cambiare direzione, abbandonando temporaneamente la sua passione per dedicarsi a un percorso di crescita personale.
L’abbandono della musica e la ricerca di sé.
Mattia racconta di aver vissuto un periodo difficile a causa di problemi con una casa discografica, che lo ha portato a smettere di fare musica. “Mi sono sentito privato di qualcosa che amavo“, confessa. Durante questo momento di crisi, Mattia ha intrapreso un percorso di scoperta interiore, dedicandosi a pratiche come la meditazione, lo yoga e la lettura. “Non mi sentivo pronto a fare ricorso ai farmaci, così ho cercato di ritrovare la pace con i miei mezzi“, spiega.
Un lavoro umile che cambia la vita.
Durante questo periodo di transizione, Mattia ha iniziato a lavorare come rider per le consegne, un lavoro che lo ha aiutato a superare la timidezza e a sentirsi più a suo agio nel mondo esterno. “Portare il pranzo o la cena alle persone mi ha dato uno scopo e mi ha fatto sentire felice“, dice. Questo lavoro gli ha permesso di conoscere molte persone e di creare legami significativi, trasformando un’attività semplice in un’esperienza di crescita personale.
La rinascita sui social.
La vera svolta nella vita di Mattia è arrivata quando ha iniziato a pubblicare video su TikTok. Il primo video che ha ottenuto successo includeva una sua vecchia canzone, che ha rapidamente attirato l’attenzione del pubblico. “Ho iniziato a ricevere commenti di persone che mi riconoscevano dalle mie vecchie canzoni“, racconta. Ma è stato il meme di “Ciao user” a renderlo virale e a catapultarlo nella notorietà. “È stato un momento magico, ma anche difficile da gestire“, ammette, riferendosi alla pressione di mantenere il successo.
La lotta contro il giudizio e la pressione.
Nonostante la visibilità sui social, Mattia non ha mai avuto paura del giudizio degli altri. “Il giudizio non mi ha mai fermato“, afferma deciso. Tuttavia, riconosce che la viralità può diventare un problema, creando aspettative difficili da soddisfare. “Dopo il successo di ‘Ciao user’, ho sentito la pressione di mantenere quel livello di visibilità, ma ho imparato a normalizzare i momenti di alti e bassi“, riflette.
L’omportanza dell’autoironia.
Uno degli aspetti più amati di Mattia è la sua autoironia. Nei suoi video scherza spesso su se stesso, giocando con le sue insicurezze e trasformandole in contenuti divertenti. “L’autoironia nasce da un’insicurezza di base, ma è diventata uno strumento artistico che mi ha permesso di connettermi con il pubblico“, spiega.
La timidezza e la sfida della visibilità.
Nonostante oggi sia a suo agio sotto i riflettori, Mattia ha dovuto affrontare grandi sfide legate alla sua timidezza. “Fino a pochi anni fa, avevo paura anche solo di entrare in un centro commerciale“, rivela. Il sostegno della sua fidanzata, Giulia, è stato fondamentale in questo percorso. “Mi ha aiutato a superare la mia ansia, un passo alla volta“, dice, riconoscendo il ruolo cruciale che Giulia ha avuto nella sua trasformazione.
La grinta di un cavallo pazzo.
Mattia si definisce un “cavallo pazzo”, guidato da una forte energia e voglia di vivere. “Oggi mi godo ogni momento al massimo, proprio perché so cosa significa non riuscire a farlo“, afferma. La sua filosofia è chiara: lavorare su se stessi, coltivare le proprie passioni e non smettere mai di sperare in qualcosa di meglio. “L’arte mi ha sempre accompagnato e mi ha dato la forza di superare i momenti difficili“, racconta.
Essere grato e continuare a creare.
Uno degli aspetti più toccanti della chiacchierata è la gratitudine che Mattia prova per tutto ciò che ha ottenuto. “Se anche tutto dovesse finire domani, sarei comunque grato per quest’anno incredibile che ho vissuto“, confessa. Oltre al sostegno di Giulia, Mattia è profondamente riconoscente alla sua famiglia, in particolare a sua madre, che è stata una grande fan della sua musica e lo ha sempre incoraggiato a seguire le sue passioni.
Il futuro di Mattia Cerrito.
Quando gli chiediamo quale sia la sua speranza per il futuro, Mattia risponde con sincerità: “La mia speranza è di non perdere mai quella fiammella che mi spinge a creare. Se un giorno dovessi perdere questa passione, cercherei subito qualcosa di nuovo che mi accenda“. Mattia sogna di continuare a crescere come artista e di esplorare nuove strade, forse il teatro o addirittura il circo. “Chi lo sa? Potrei finire a fare spettacoli in un circo se è quello che mi accende“, scherza.
Questa conversazione con Mattia Cerrito ci ha regalato un ritratto autentico di un giovane artista che ha saputo trasformare le sue insicurezze in punti di forza. Un esempio per chiunque desideri seguire la propria strada, senza paura del giudizio degli altri. Grazie, Mattia, per aver condiviso con noi il tuo percorso. Siamo curiosi di vedere cosa riserverà il futuro a questo “cavallo pazzo” della creatività.
Mattia Cerrito: dalla timidezza alla notorietà sui social.
In questa puntata di PAZZI FUORI, abbiamo il piacere di ascoltare il racconto di Mattia Cerrito, creator e artista poliedrico che ha conquistato il pubblico con la sua spontaneità e autoironia. Una conversazione intensa e divertente che ci svela come la sua vita sia cambiata grazie ai social e al suo percorso di crescita personale.
Chi è Mattia Cerrito?
Mattia Cerrito è un creator che ha saputo conquistare il pubblico con la sua autenticità e il suo modo di comunicare unico. Nato come musicista e appassionato di rap, Mattia ha iniziato a fare musica fin da giovane, ispirato dagli artisti della scena hip-hop italiana come Fabri Fibra. “Da adolescente ero timido e introverso, e la musica era il mio rifugio“, racconta. Tuttavia, la sua carriera musicale è stata segnata da ostacoli e difficoltà che lo hanno portato a cambiare direzione, abbandonando temporaneamente la sua passione per dedicarsi a un percorso di crescita personale.
L’abbandono della musica e la ricerca di sé.
Mattia racconta di aver vissuto un periodo difficile a causa di problemi con una casa discografica, che lo ha portato a smettere di fare musica. “Mi sono sentito privato di qualcosa che amavo“, confessa. Durante questo momento di crisi, Mattia ha intrapreso un percorso di scoperta interiore, dedicandosi a pratiche come la meditazione, lo yoga e la lettura. “Non mi sentivo pronto a fare ricorso ai farmaci, così ho cercato di ritrovare la pace con i miei mezzi“, spiega.
Un lavoro umile che cambia la vita.
Durante questo periodo di transizione, Mattia ha iniziato a lavorare come rider per le consegne, un lavoro che lo ha aiutato a superare la timidezza e a sentirsi più a suo agio nel mondo esterno. “Portare il pranzo o la cena alle persone mi ha dato uno scopo e mi ha fatto sentire felice“, dice. Questo lavoro gli ha permesso di conoscere molte persone e di creare legami significativi, trasformando un’attività semplice in un’esperienza di crescita personale.
La rinascita sui social.
La vera svolta nella vita di Mattia è arrivata quando ha iniziato a pubblicare video su TikTok. Il primo video che ha ottenuto successo includeva una sua vecchia canzone, che ha rapidamente attirato l’attenzione del pubblico. “Ho iniziato a ricevere commenti di persone che mi riconoscevano dalle mie vecchie canzoni“, racconta. Ma è stato il meme di “Ciao user” a renderlo virale e a catapultarlo nella notorietà. “È stato un momento magico, ma anche difficile da gestire“, ammette, riferendosi alla pressione di mantenere il successo.
La lotta contro il giudizio e la pressione.
Nonostante la visibilità sui social, Mattia non ha mai avuto paura del giudizio degli altri. “Il giudizio non mi ha mai fermato“, afferma deciso. Tuttavia, riconosce che la viralità può diventare un problema, creando aspettative difficili da soddisfare. “Dopo il successo di ‘Ciao user’, ho sentito la pressione di mantenere quel livello di visibilità, ma ho imparato a normalizzare i momenti di alti e bassi“, riflette.
L’omportanza dell’autoironia.
Uno degli aspetti più amati di Mattia è la sua autoironia. Nei suoi video scherza spesso su se stesso, giocando con le sue insicurezze e trasformandole in contenuti divertenti. “L’autoironia nasce da un’insicurezza di base, ma è diventata uno strumento artistico che mi ha permesso di connettermi con il pubblico“, spiega.
La timidezza e la sfida della visibilità.
Nonostante oggi sia a suo agio sotto i riflettori, Mattia ha dovuto affrontare grandi sfide legate alla sua timidezza. “Fino a pochi anni fa, avevo paura anche solo di entrare in un centro commerciale“, rivela. Il sostegno della sua fidanzata, Giulia, è stato fondamentale in questo percorso. “Mi ha aiutato a superare la mia ansia, un passo alla volta“, dice, riconoscendo il ruolo cruciale che Giulia ha avuto nella sua trasformazione.
La grinta di un cavallo pazzo.
Mattia si definisce un “cavallo pazzo”, guidato da una forte energia e voglia di vivere. “Oggi mi godo ogni momento al massimo, proprio perché so cosa significa non riuscire a farlo“, afferma. La sua filosofia è chiara: lavorare su se stessi, coltivare le proprie passioni e non smettere mai di sperare in qualcosa di meglio. “L’arte mi ha sempre accompagnato e mi ha dato la forza di superare i momenti difficili“, racconta.
Essere grato e continuare a creare.
Uno degli aspetti più toccanti della chiacchierata è la gratitudine che Mattia prova per tutto ciò che ha ottenuto. “Se anche tutto dovesse finire domani, sarei comunque grato per quest’anno incredibile che ho vissuto“, confessa. Oltre al sostegno di Giulia, Mattia è profondamente riconoscente alla sua famiglia, in particolare a sua madre, che è stata una grande fan della sua musica e lo ha sempre incoraggiato a seguire le sue passioni.
Il futuro di Mattia Cerrito.
Quando gli chiediamo quale sia la sua speranza per il futuro, Mattia risponde con sincerità: “La mia speranza è di non perdere mai quella fiammella che mi spinge a creare. Se un giorno dovessi perdere questa passione, cercherei subito qualcosa di nuovo che mi accenda“. Mattia sogna di continuare a crescere come artista e di esplorare nuove strade, forse il teatro o addirittura il circo. “Chi lo sa? Potrei finire a fare spettacoli in un circo se è quello che mi accende“, scherza.
Questa conversazione con Mattia Cerrito ci ha regalato un ritratto autentico di un giovane artista che ha saputo trasformare le sue insicurezze in punti di forza. Un esempio per chiunque desideri seguire la propria strada, senza paura del giudizio degli altri. Grazie, Mattia, per aver condiviso con noi il tuo percorso. Siamo curiosi di vedere cosa riserverà il futuro a questo “cavallo pazzo” della creatività.
Mattia Cerrito: dalla timidezza alla notorietà sui social.
In questa puntata di PAZZI FUORI, abbiamo il piacere di ascoltare il racconto di Mattia Cerrito, creator e artista poliedrico che ha conquistato il pubblico con la sua spontaneità e autoironia. Una conversazione intensa e divertente che ci svela come la sua vita sia cambiata grazie ai social e al suo percorso di crescita personale.
Chi è Mattia Cerrito?
Mattia Cerrito è un creator che ha saputo conquistare il pubblico con la sua autenticità e il suo modo di comunicare unico. Nato come musicista e appassionato di rap, Mattia ha iniziato a fare musica fin da giovane, ispirato dagli artisti della scena hip-hop italiana come Fabri Fibra. “Da adolescente ero timido e introverso, e la musica era il mio rifugio“, racconta. Tuttavia, la sua carriera musicale è stata segnata da ostacoli e difficoltà che lo hanno portato a cambiare direzione, abbandonando temporaneamente la sua passione per dedicarsi a un percorso di crescita personale.
L’abbandono della musica e la ricerca di sé.
Mattia racconta di aver vissuto un periodo difficile a causa di problemi con una casa discografica, che lo ha portato a smettere di fare musica. “Mi sono sentito privato di qualcosa che amavo“, confessa. Durante questo momento di crisi, Mattia ha intrapreso un percorso di scoperta interiore, dedicandosi a pratiche come la meditazione, lo yoga e la lettura. “Non mi sentivo pronto a fare ricorso ai farmaci, così ho cercato di ritrovare la pace con i miei mezzi“, spiega.
Un lavoro umile che cambia la vita.
Durante questo periodo di transizione, Mattia ha iniziato a lavorare come rider per le consegne, un lavoro che lo ha aiutato a superare la timidezza e a sentirsi più a suo agio nel mondo esterno. “Portare il pranzo o la cena alle persone mi ha dato uno scopo e mi ha fatto sentire felice“, dice. Questo lavoro gli ha permesso di conoscere molte persone e di creare legami significativi, trasformando un’attività semplice in un’esperienza di crescita personale.
La rinascita sui social.
La vera svolta nella vita di Mattia è arrivata quando ha iniziato a pubblicare video su TikTok. Il primo video che ha ottenuto successo includeva una sua vecchia canzone, che ha rapidamente attirato l’attenzione del pubblico. “Ho iniziato a ricevere commenti di persone che mi riconoscevano dalle mie vecchie canzoni“, racconta. Ma è stato il meme di “Ciao user” a renderlo virale e a catapultarlo nella notorietà. “È stato un momento magico, ma anche difficile da gestire“, ammette, riferendosi alla pressione di mantenere il successo.
La lotta contro il giudizio e la pressione.
Nonostante la visibilità sui social, Mattia non ha mai avuto paura del giudizio degli altri. “Il giudizio non mi ha mai fermato“, afferma deciso. Tuttavia, riconosce che la viralità può diventare un problema, creando aspettative difficili da soddisfare. “Dopo il successo di ‘Ciao user’, ho sentito la pressione di mantenere quel livello di visibilità, ma ho imparato a normalizzare i momenti di alti e bassi“, riflette.
L’omportanza dell’autoironia.
Uno degli aspetti più amati di Mattia è la sua autoironia. Nei suoi video scherza spesso su se stesso, giocando con le sue insicurezze e trasformandole in contenuti divertenti. “L’autoironia nasce da un’insicurezza di base, ma è diventata uno strumento artistico che mi ha permesso di connettermi con il pubblico“, spiega.
La timidezza e la sfida della visibilità.
Nonostante oggi sia a suo agio sotto i riflettori, Mattia ha dovuto affrontare grandi sfide legate alla sua timidezza. “Fino a pochi anni fa, avevo paura anche solo di entrare in un centro commerciale“, rivela. Il sostegno della sua fidanzata, Giulia, è stato fondamentale in questo percorso. “Mi ha aiutato a superare la mia ansia, un passo alla volta“, dice, riconoscendo il ruolo cruciale che Giulia ha avuto nella sua trasformazione.
La grinta di un cavallo pazzo.
Mattia si definisce un “cavallo pazzo”, guidato da una forte energia e voglia di vivere. “Oggi mi godo ogni momento al massimo, proprio perché so cosa significa non riuscire a farlo“, afferma. La sua filosofia è chiara: lavorare su se stessi, coltivare le proprie passioni e non smettere mai di sperare in qualcosa di meglio. “L’arte mi ha sempre accompagnato e mi ha dato la forza di superare i momenti difficili“, racconta.
Essere grato e continuare a creare.
Uno degli aspetti più toccanti della chiacchierata è la gratitudine che Mattia prova per tutto ciò che ha ottenuto. “Se anche tutto dovesse finire domani, sarei comunque grato per quest’anno incredibile che ho vissuto“, confessa. Oltre al sostegno di Giulia, Mattia è profondamente riconoscente alla sua famiglia, in particolare a sua madre, che è stata una grande fan della sua musica e lo ha sempre incoraggiato a seguire le sue passioni.
Il futuro di Mattia Cerrito.
Quando gli chiediamo quale sia la sua speranza per il futuro, Mattia risponde con sincerità: “La mia speranza è di non perdere mai quella fiammella che mi spinge a creare. Se un giorno dovessi perdere questa passione, cercherei subito qualcosa di nuovo che mi accenda“. Mattia sogna di continuare a crescere come artista e di esplorare nuove strade, forse il teatro o addirittura il circo. “Chi lo sa? Potrei finire a fare spettacoli in un circo se è quello che mi accende“, scherza.
Questa conversazione con Mattia Cerrito ci ha regalato un ritratto autentico di un giovane artista che ha saputo trasformare le sue insicurezze in punti di forza. Un esempio per chiunque desideri seguire la propria strada, senza paura del giudizio degli altri. Grazie, Mattia, per aver condiviso con noi il tuo percorso. Siamo curiosi di vedere cosa riserverà il futuro a questo “cavallo pazzo” della creatività.




1° stagone
Altri episodi

- Stagione 01
- Episodio 07
Luca Donato
- 12 Aprile 2024
- 58m
Luca è un creator per la Salute Mentale e un ragazzo molto sensibile che è passato dal non credere alla terapia al sostenerla fino a diventare un'attivista.
Guarda l'episodio

- Stagione 01
- Episodio 06
Jennifer Poni
- 24 Maggio 2024
- 51m
Jennifer è un'attivista per la Salute Mentale e tantissime altre cose e ci ha raccontato della sua vita, del suo percorso con gli psicologi e gli psichiatri ma anche di relazioni.
Guarda l'episodio

- Stagione 01
- Episodio 03
Luca Donato
- 12 Aprile 2024
- 58m
Luca è un creator per la Salute Mentale e un ragazzo molto sensibile che è passato dal non credere alla terapia al sostenerla fino a diventare un'attivista.
Guarda l'episodio

- Stagione 01
- Episodio 06
Jennifer Poni
- 24 Maggio 2024
- 51m
Jennifer è un'attivista per la Salute Mentale e tantissime altre cose e ci ha raccontato della sua vita, del suo percorso con gli psicologi e gli psichiatri ma anche di relazioni.
Guarda l'episodio

- Stagione 01
- Episodio 03
Luca Donato
- 12 Aprile 2024
- 58m
Luca è un creator per la Salute Mentale e un ragazzo molto sensibile che è passato dal non credere alla terapia al sostenerla fino a diventare un'attivista.
Guarda l'episodio

- Stagione 01
- Episodio 06
Jennifer Poni
- 24 Maggio 2024
- 51m
Jennifer è un'attivista per la Salute Mentale e tantissime altre cose e ci ha raccontato della sua vita, del suo percorso con gli psicologi e gli psichiatri ma anche di relazioni.
Guarda l'episodio
Seguici sui social e unisciti alla nostra community per non perdere storie, emozioni e contenuti esclusivi.
@pazzifuori
@pazzifuori
Seguici sui social e unisciti alla nostra community per non perdere storie, emozioni e contenuti esclusivi.
@pazzifuori
@pazzifuori
Seguici sui social e unisciti alla nostra community per non perdere storie, emozioni e contenuti esclusivi.
@pazzifuori
@pazzifuori


